I vigneti si collocano tutti all'interno del Parco Nazionale del Vesuvio, qui il sistema di allevamento praticato è il guyot e il terreno, costituito da sabbia e lapilli, ha permesso la coltivazione di viti a piede franco, con piante non intaccate dalla fillossera che in terreni così sciolti e sabbiosi non riesce a sopravvivere.  La vite è presente da sempre sulle falde del vulcano e oggi è coltivata soprattutto nella fascia tra i 300 e i 500 metri d’altitudine, su terreni di sabbie e lapilli. Il clima mediterraneo, temperato dalle brezze del mare, è caratterizzato dalle notevoli escursioni termiche tra il giorno e la notte, che creano le condizioni ideali per portare a maturazione le uve. Il  CAPRETTONE vitigno molto vigoroso dal nome alquanto curioso, probabilmente in riferimento alla forma del grappolo del vitigno, simile alla barbetta della capra, oppure ai pastori che ne intrapresero la coltivazione.

Sulle pendici del Vesuvio è il primo vitigno in ordine di tempo ad essere vendemmiato, a seconda delle annate anche a partire da San Gennaro - 19 settembre - al fine di non rischiare di disperderne il corredo acido accumulato. Possiede note eleganti e non comuni di morbidezza che ne amplificano notevolmente le possibilità di abbinamento, dall’insalata di mare al polpo in cassuola, dalla "menesta maretata" alle carni bianche e alle zuppe di legumi. Ideale con il baccalà di Somma Vesuviana.

Per molto tempo scambiato per il più noto Coda di Volpe, il vitigno CAPRETTONE è venuto alla ribalta nel 2014 con l'inserimento della varietà nel Registro nazionale delle varietà di vite (Mipaaf), catturando l'attenzione di tanti sommelier ed estimatori, che stanno contribuendo efficacemente al posizionamento del vino sulle principali piazze internazionali. Oggi il vitigno, di cui non si conoscono sinonimi, è presente esclusivamente nel territorio di 15 comuni ubicati sulle pendici del Vesuvio, in provincia di Napoli. Rientra, quindi, in piccole percentuali nell’assemblaggio della DOC VESUVIO.

  • Caratteristiche del vitigno

    • Foglia: grande, pentagonale/orbicolare, pentalobata

    • Grappolo: di media grandezza, cilindrico, con una o due ali

    • Acino: medio, ellissoidale largo 

    • Buccia: pruinosa, di colore verde-giallo, di medio spessore

        • Terreno: costituito da sabbia e lapilli,

        • Denominazioni vinificate in Campania

          • VESUVIO DOC


      • Caratteristiche sensoriali del vino

        • Dalla vinificazione del vitigno Caprettone si ottiene un vino dal colore giallo paglierino, con un buon grado alcolico e un'acidità piuttosto bassa.

          • VENDEMMIA             2017

          • GRADO ALCOLICO    12,5°C

          • CONTENUTO             0,75l

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